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Mattia
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    ITA, Lufthansa e l’Antitrust EU

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    ITA, Lufthansa e l’Antitrust EU - Pagina 6 Empty Re: ITA, Lufthansa e l’Antitrust EU

    Messaggio Da spanna 25.04.24 16:48

    giorgetti e' andato a bruxelles ed e' stato rimbalzato da margherita:

    https://www.corriere.it/economia/aziende/24_aprile_25/ita-lufthansa-l-incontro-giorgetti-vestager-non-sblocca-il-dossier-la-ue-chiede-altri-sacrifici-7f54a7e8-d604-4cf0-9a2a-34441418bxlk.shtml
    -------------------------------------------------
    Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e la commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager hanno avuto un’ora di colloquio «franco, cordiale e costruttivo» sulla proposta di nozze tra Ita Airways e Lufthansa. Ma Bruxelles si aspetta altri sacrifici sul tavolo prima di dare il via libera all’unione in alta quota, preoccupata com’è che la nuova realtà possa diventare così dominante su alcuni mercati da danneggiare l’interesse dei consumatori. È questo l’esito dell’incontro politico che ha fatto seguito a decine di vertici tecnici.
    Il faccia a faccia

    Nel faccia a faccia - anticipato dal Corriere - «il ministro Giorgetti ha sottolineato l’importanza del rispetto dei tempi della decisione da parte della Commissione per garantire un futuro positivo alla compagnia aerea italiana, ai suoi lavoratori e ai viaggiatori», spiega in una nota il ministero dell’Economia. «Le parti - prosegue il Tesoro - sottoporranno, nei tempi dovuti, alcuni ulteriori rimedi, per rispondere alle preoccupazioni sollevate dalla commissione, compresa la questione di alcune rotte».
    Rimedi insufficienti

    Per l’Antitrust Ue non è quindi del tutto sufficiente il pacchetto di sacrifici che Ita e Lufthansa hanno inviato nei giorni scorsi per sciogliere i nodi sugli slot, sulle rotte di breve e lungo raggio e sulla posizione dominante all’aeroporto di Milano Linate. Anche se i negoziati - viene fatto sapere - virano verso “traiettoria positiva”, l’invio di un terzo pacchetto di rimedi potrebbe far slittare la scadenza per il giudizio Ue sulle nozze (fissata il 6 giugno) di una ventina di giorni, salvo ulteriori sorprese.
    Le criticità

    Bruxelles continua a sottolineare le criticità su 39 rotte (tra l’Italia e Germania, Svizzera, Belgio, Austria, Stati Uniti, Canada, Giappone) e chiede un taglio degli slot a Linate dove insieme Ita e Lufthansa avrebbero quasi i 2/3 dei diritti di decollo e atterraggio in uno scalo non solo “intasato”, ma anche preferito dalla clientela premium, cioè quella disposta a pagare tariffe più alte per muoversi da e per il city airport milanese.
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    Messaggio Da spanna 01.05.24 17:09

    https://www.startmag.it/smartcity/che-cosa-si-sono-detti-davvero-vestager-giorgetti-e-turicchi-su-ita-lufthansa/
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    ......Chi è a conoscenza di ciò che veramente è accaduto tra le mura degli uffici della Dg Comp, nei giorni immediatamente successivi all’incontro, andava raccontando che tra Giorgetti e Vestager tanta è stata la tensione, e che con molta probabilità tra i due non ci saranno altri colloqui. Dopo il comunicato stampa del Mef, che parlava di un incontro cordiale tra il responsabile del dicastero delle finanze e il capo dell’Antitrust europeo, i bloggisti del web si sono scatenati, e le parole “bufera”, “rimbalzato”, “sbeffeggiato” etc., etc., sono riecheggiati spesso all’interno dei post che nel web hanno commentato l’incontro tra i due alti funzionari.

    Ma cosa sarebbe veramente successo in un’ora di colloquio tale da far innervosire Vestager e Giorgetti a tal punto da arrivare ai ferri corti?

    Iniziamo col sottolineare l’errore di protocollo del ninistero nel far accompagnare il ministro da Turicchi. Gli incontri istituzionali richiedono solitamente un faccia a faccia, la presenza di Turicchi, non coinvolto direttamente nel processo di privatizzazione, potrebbe aver irritato non poco la Vestager.

    La presenza di Turicchi quindi potrebbe aver riflettuto una strategia mirata a far passare il messaggio che Ita non sarebbe stata così influente da dover sospendere le rotte di lungo raggio a seguito della fusione con Lufthansa. Tuttavia, sembra che la strategia di dividere il dossier in due parti, con rimedi separati per Ita e Lufthansa, abbia scatenato l’ira della Vestager, che ne ha totalmente respinto l’idea.

    E proprio questo punto avrebbe portato ad un confronto acceso tra Giorgetti e la Vestager, con il ministro italiano che rimproverava la Commissione europea di non essere stata sufficientemente accomodante nei confronti dell’Italia.

    Ma dietro le quinte ci sarebbe ben altro. Alcuni dirigenti di Ita ritengono che il prezzo offerto da Lufthansa per Ita sia irrisorio, e temono di essere spazzati via una volta che il gigante tedesco ne prenderà il controllo. Queste tensioni interne potrebbero aver influenzato la strategia sia del Mef ma anche quella dello stesso Turicchi.

    Anche la politica ha avuto il suo ruolo. Mentre la Presidente del Consiglio Meloni ha appoggiato l’operazione senza se e senza ma, alcuni dirigenti sia di Ita ma anche dei vari ministeri coinvolti si sarebbero schierati contro il matrimonio con i tedeschi, sostenendo che l’accordo con Lufthansa dovrebbe essere rivisto. La posizione di Turicchi e di buona parte degli uffici che seguono il dossier, quindi, sarebbe quella di portare Lufthansa ad investire immediatamente una quota sotto il 20%, by-passando la Commissione europea, insomma una sorta di operazione stile SAS, e di mantenere intatta la gestione, che in questo caso non potrebbe passare ai tedeschi. Questione che Lufthansa ha già liquidato come non perseguibile.

    La palla ora è di nuovo nelle mani di Mef e Lufthansa che dovranno trasmettere entro pochi giorni il pacchetto definitivo di rimedi alla volta di Bruxelles che ha spostato la propria decisione finale al 13 giugno 2024. Ma il tempo stringe, e la fretta potrebbe compromettere ulteriormente la situazione. Servirebbe infatti molto più tempo dei canonici 5 giorni lavorativi concessi alle parti per redigere un documento così delicato, l’ultimo che la Commissione riceverà sul dossier Ita-Lufthansa e pertanto se anche si dovessero impegnare due settimane di lavoro in più per elaborare questo documento, al punto in cui si è arrivati, e data la posta in gioco, qualche giorno di elasticità non sposterebbe di molto il problema. Meglio prendersi più tempo per valutare tutte le opzioni disponibili e redigere un documento tecnico (meno politico) che in qualche modo possa disinnescare i dubbi della commissione una volta per tutte, piuttosto che inviare un documento che possa lasciare adito ad interpretazioni di sorta.

    E sembra che anche Giorgetti stia cercando di stemperare le tensioni, riconoscendo che il dialogo con la Commissione è essenziale. Ed è forse proprio questa la lezione da imparare: un approccio più calmo e collaborativo potrebbe essere la chiave per sbloccare questa delicata situazione. E in questo frangente va dato atto ai tedeschi di essere stati più accorti e guardinghi, hanno infatti sempre cercato di non far irritare la Commissione e di tenere le porte aperte al dialogo, segno che molto probabilmente l’esperienza raggranellata dai tedeschi in tutti questi anni, al di là delle prese di posizione della commissione sul dossier (giuste o sbagliate che siano), dovrebbe far pensare e far riflettere un pò tutti sulle corrette modalità di approccio di questo operazione verso le autorità europee che dovranno dare il via libera alla fusione tra Ita e Lufthansa.
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    Messaggio Da FlyIce 02.05.24 9:43

    spanna ha scritto:...
    Ma dietro le quinte ci sarebbe ben altro. Alcuni dirigenti di Ita ritengono che il prezzo offerto da Lufthansa per Ita sia irrisorio, e temono di essere spazzati via una volta che il gigante tedesco ne prenderà il controllo.  Queste tensioni interne potrebbero aver influenzato la strategia sia del Mef ma anche quella dello stesso Turicchi.

    Anche la politica ha avuto il suo ruolo. Mentre la Presidente del Consiglio Meloni ha appoggiato l’operazione senza se e senza ma, alcuni dirigenti sia di Ita ma anche dei vari ministeri coinvolti  si sarebbero schierati contro il matrimonio con i tedeschi, sostenendo che l’accordo con Lufthansa dovrebbe essere rivisto. La posizione di Turicchi e di buona parte degli uffici che seguono il dossier, quindi, sarebbe quella di portare Lufthansa ad investire immediatamente una quota sotto il 20%, by-passando la Commissione europea, insomma una sorta di operazione stile SAS, e di mantenere intatta la gestione, che in questo caso non potrebbe passare ai tedeschi. Questione che Lufthansa ha già liquidato come non perseguibile.
    ...
    Occhio che le conseguenze sono che i rumor, la narrativa ufficiale e la prospettiva di ITA sono decisamente "biased" o fuorviate/fuorvianti.
    Mi pare un inciso illuminante da parte dell'autore dell'articolo.

    Ovviamente non è solo la narrativa ma qualcosa piu' di un sospetto che qualcuno stia remando contro.
    Non era solo Lazzerini: i suoi primi riporti sono ancora li', non tutti, ma un bel numero.
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    Messaggio Da spanna 02.05.24 14:29

    che ci sia un partito contrario alla vendita a LH si sa da tempo, basti pensare a rampelli di FDI e alle immani stronxate che racconta. Ma la vendita se non si fara' non sara' per una scelta italiana ma tedesca a mio avviso, gli italiani sono alla canna del gas e non hanno un piano B da proporre, aponte viene ogni tanto tirato in ballo ma senza frutto. E senza piano B e' inutile opporsi all'acquisto di LH, perche' i soldi stanno per finire e lo stato non li puo' mettere senza attivare procedure dolorosissime per l'azienda stessa e a quel punto tanto vale chiuderla per sempre.
    Piuttosto, io prendo le parole dell'articolo come un monito per quello che potrebbe succedere sotto LH, qualora andasse in porto l'acquisto. 320 milioni in mano a ITA sono spiccioli che vengono spazzati via in qualche stagione IATA, e poi che fara' LH con il governo? Dubito che LH accettera' di ricapitalizzare senza apportare modifiche radicali al network di ITA, ma per farlo avra' bisogno del consenso del governo. E a quel punto saremo daccapo, coi soldi che stanno per finire, e il governo che va in giro per il mondo col cappello in mano a cercare l'ennesimo pollo da spennare. Se lo trova, via LH e sotto il nuovo pollo. Se non lo trova saremo in pieno psicodramma, non molto diverso da quello di oggi e da quelli gia' vissuti in passato. L'unica differenza e' che ad ogni psicodramma ITA e' piu' piccola e magari ha anche cambiato nome.
    PS
    la butto li', secondo me un possibile piano B potrebbe passare da aeroitalia, di cui finora non si e' fatto il nome in questo senso, ma mi aspetto che prima o poi verra' fatto
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    Messaggio Da spanna 06.05.24 18:33

    https://www.repubblica.it/economia/2024/05/06/news/ita_lufthansa_commissione_ue_vestager-422830706/
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    I GUAI del trasporto aereo italiano forse non sono ancora finiti. Dopo i 13,4 miliardi andati in fumo per Alitalia, ormai fallita, ecco la neonata promettente Ita Airways entrare in una pericolosa turbolenza.

    Proprio oggi Lufthansa invierà alla Commissione Ue la lista definitiva degli impegni che è disposta ad accollarsi pur di acquisire Ita (per il 41% del capitale).

    Gli impegni di Lufthansa – concordati con Ita stessa e il nostro ministero dell’Economia – dovrebbero rispondere alle obiezioni della Commissione Ue, garante della corretta competizione tra le imprese anche aeree e dei consumatori.

    Dovrebbero, già: il condizionale è veramente d’obbligo, in queste ore complicate.
    Tre effetti perversi

    La Commissione Ue teme che la fusione tra Ita e Lufthansa generi tre effetti perversi. Primo. Una posizione dominante sullo scalo – certo strategico – di Milano Linate.

    Secondo. Uno strapotere di Ita e Lufthansa lungo 39 rotte del breve, del medio e del lungo raggio. E, terzo, prezzi troppo alti per i passeggeri lungo le direttrici più sensibili. Sono le rotte dove i due vettori fronteggiano un unico concorrente e quelle dove operano da monopolisti.

    Il problema è che cinque mesi di negoziati tra Lufthansa, Ita e la Commissione Ue non hanno portato a un accordo tra le parti. C’è distanza su Milano Linate e anche su molte delle 39 rotte a rischio. Al punto che un no di Bruxelles alla fusione resta una seria possibilità.
    Gli scommettitori

    E i bookmaker scommettono sullo stop della Commissione Ue anche per una ragione di date. Ricevuta la lista definitiva degli impegni di Lufthansa e Ita (oggi, 6 maggio), la Commissione Ue avrebbe dovuto pronunciarsi prima delle elezioni europee di giugno.

    Poi, di colpo, la Commissione Ue ha rimandato la sua decisione al 13 giugno, dunque a urne ormai chiuse.

    Ufficialmente il rinvio è motivato da ragioni tecniche. È ragionevole sospettare, però, che la Commissione Ue abbia fatto anche un ragionamento politico.
    I partiti euroscettici

    Il no a Ita-Lufthansa prima del voto avrebbe fornito un formidabile argomento ai partiti euroscettici: Alternativa per la Germania; Fratelli d’Italia e Lega, che certo avrebbero conquistato tanti voti in più contestando il veto europeo alla fusione.

    Per questo un eventuale possibile no alle nozze italotedesche verrà pronunciato, prudentemente, a elezioni europee concluse. Il semaforo rosso, d’altra parte, sarebbe una mossa impopolare.

    Su questo dossier, Bruxelles ha condotto la più severa indagine di tutti i tempi sulle fusioni nel comparto aereo. Attenzione: tanta severità è ben riposta se serve a proteggere i passeggeri da prezzi elevati.
    Il caro biglietti

    Va anche detto che, di fronte al caro biglietti che attanaglia tutta l’Europa dal 2022, la burocrazia comunitaria è apparsa sorpresa, frastornata, alla fine impotente.

    L’accordo tra Ita-Lufthansa e la Commissione Ue, dunque, non c’è. Neanche su Linate, che sembrava la questione più semplice da risolvere.

    Ita e Lufthansa hanno promesso di rinunciare a 22 slot (che sono poi i diritti di atterrare nello scalo e di decollare). E un simile taglio avrebbe azzerato l’intero beneficio che Ita e Lufthansa ottengono nello scalo lombardo dalla loro unione. Ma Bruxelles non si accontenta e vuole una sforbiciata ben più vigorosa.
    Gli utili

    La Commissione Ue chiede anche che Ita faccia un deciso passo indietro su otto rotte intercontinentali che oggi copre, anche accanto a Lufthansa.

    I tedeschi, però, obiettano che l’abbandono secco dei collegamenti intercontinentali – i più profittevoli – impedirebbe a Ita di generare utili negli anni a venire.

    Lufthansa, dunque, sarebbe costretta ad accollarsi una compagnia, la nostra, destinata a perdere soldi in modo strutturale.
    Il pareggio a bilancio

    I buoni risultati di Ita nel 2023 sono imputabili alla crescita proprio del lungo raggio, in termini di capacità (+100%) e di ricavi (più che raddoppiati).

    Come sono e come saranno in prospettiva i conti di Ita? Il vettore chiude il bilancio 2023 con una piccola perdita di 5 milioni di euro e una cassa superiore ai 450. Ita, nello stesso tempo, non genera ancora gli utili necessari a investire con regolarità. E senza utili, già oggi ricorre alla leva dell’indebitamento.

    Nel 2023, ha aperto una prima linea di credito per 90 milioni. Altri milioni 80 supportano l’acquisto di nuovi velivoli (attraverso l’emissione di un titolo garantito da attivi societari come nelle operazioni di “asset-backed security”).

    La flotta

    Proprio l’acquisto di aerei è uno spartiacque, in prospettiva. Entro l’anno, Ita vedrà quota 100. Avrà in pista e nei cieli, una flotta di 96 apparecchi. Ma ad ogni nuova entrata di aerei deve e sempre più dovrà sopportare un costo unitario elevato.

    Lufthansa - con una flotta di 721 velivoli a fine 2023 e 27 nuovi ingressi nell’anno - strappa prezzi ben più vantaggiosi ad esempio al produttore Airbus, in ragione di un potere contrattuale maggiore.

    Per questo la fusione Ita-Lufthansa garantirebbe vantaggi immediati. I conti 2023, che il management di Ita ha tenuto sotto controllo, hanno beneficiato anche di una domanda straordinaria di biglietti. Se questa dovesse calare (nel 2025 più che nel 2024), certo Ita si troverebbe in difficoltà.
    Le assunzioni stagionali

    E in questo clima incerto, la compagnia aerea tiene già i motori al minimo, ad esempio per la forza lavoro. Quest’estate ingaggerà altre 475 persone (tra cui 90 piloti e 330 assistenti di volo).

    Ma saranno tutte assunzioni “stagionali”, non stabili, che serviranno solo a fronteggiare il picco di voli dell’estate.
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    Messaggio Da FlyIce 07.05.24 9:42

    spanna ha scritto:https://www.repubblica.it/economia/2024/05/06/news/ita_lufthansa_commissione_ue_vestager-422830706/
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    ...
    Il problema è che cinque mesi di negoziati tra Lufthansa, Ita e la Commissione Ue non hanno portato a un accordo tra le parti. C’è distanza su Milano Linate e anche su molte delle 39 rotte a rischio. Al punto che un no di Bruxelles alla fusione resta una seria possibilità.
    Gli scommettitori

    E i bookmaker scommettono sullo stop della Commissione Ue anche per una ragione di date. Ricevuta la lista definitiva degli impegni di Lufthansa e Ita (oggi, 6 maggio), la Commissione Ue avrebbe dovuto pronunciarsi prima delle elezioni europee di giugno.

    Poi, di colpo, la Commissione Ue ha rimandato la sua decisione al 13 giugno, dunque a urne ormai chiuse.

    Ufficialmente il rinvio è motivato da ragioni tecniche. È ragionevole sospettare, però, che la Commissione Ue abbia fatto anche un ragionamento politico.
    I partiti euroscettici

    Il no a Ita-Lufthansa prima del voto avrebbe fornito un formidabile argomento ai partiti euroscettici: Alternativa per la Germania; Fratelli d’Italia e Lega, che certo avrebbero conquistato tanti voti in più contestando il veto europeo alla fusione.
    ...
    Sono ben piu' di 5 mesi, sono circa12.
    La firma tra LH e MES è maggio dell'anno scorso, poi c'è stata la lunga saga della notifica o non notifica.
    Pure prima di quella c'erano "trattative".

    Ultimo punto: non credo alle implicazioni politiche.
    Di certo non faranno un favore a LH/ITA anticipando i tempi. Questo porta e ha sempre portato a dopo le elezioni.
    Poi ci vorranno mesi (almeno un paio) prima che la nuova Commissione si insedi.

    Il dossier è trattato a livello burocratico, non vedo significative interferenze politiche, anche se i "nostri" ci provano, con risultati tra il poco e il nulla.
    Ultimo della lista, Giorgetti che è andato a trovare la Verstager ed è stato accolto freddamente, indipendentemente dalla presenza di Turicchi.
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    Messaggio Da spanna 07.05.24 9:53

    https://www.repubblica.it/economia/2024/05/07/news/ultima_chiamata_per_ita_airways_lufthansa_apre_alle_richieste_ue-422854874/
    ----------------------------------------------
    ROMA – Ultima chiamata per il volo di Ita Airways verso un futuro più stabile. Poco prima delle 8 di ieri sera, Lufthansa – che vuole comprare il 41% di Ita – ha presentato alla Commissione Ue i suoi impegni definitivi.

    Puntano a superare le obiezioni della Commissione Ue alle nozze italo-tedesche nei cieli. Gli impegni riguardano sia lo scalo di Milano Linate e sia quello di Roma Fiumicino; sia i voli del corto raggio (soprattutto tra il nostro Paese e la Germania); sia i voli intercontinentali (verso Usa e Canada).

    In questi scali (Linate e Fiumicino) e lungo 39 rotte più brevi o intercontinentali, la Commissione Ue teme che la nuova Lufthansa – inglobata Ita – sia troppo forte.
    Destinazione Usa e Canada

    Il primo nodo è quello dei voli intercontinentali (diretti) con partenza da Fiumicino e destinazione gli Stati Uniti e il Canada.

    La Commissione Ue ha messo nel mirino soprattutto 6 rotte (verso Chicago, Los Angeles, New York, San Francisco, Washington e Toronto).

    Nei suoi ultimi impegni, Lufthansa promette di rinviare qualsiasi «coordinamento» e integrazione con Ita lungo le rotte contestate. Un rinvio di 2 anni.
    Gli alleati commerciali

    Per 24 mesi, tutto sarebbe congelato. Ita continuerebbe a volare in concorrenza con Lufthansa, in concorrenza con le compagnie del gruppo Lufthansa (come Austrian, Brussels, Swissair), in concorrenza con gli alleati di Lufthansa (la statunitense United e la giapponese Nippon).

    Tra due anni, quando scatterebbe poi l’integrazione con Ita, allora Lufthansa avrà aperto queste rotte a vettori concorrenti. Come il diritto europeo permette, Lufthansa aprirà i collegamenti ad altre compagnie attraverso un contratto di condivisione e coabitazione.

    Lo stesso schema di gioco sarà applicato – stavolta da subito - per viaggi diretti e a corto raggio, ad esempio tra l’Italia e la Germania.
    Due contratti

    In questo ambito, Lufthansa ha presentato ieri alla Commissione Ue due contratti che cedono parte dei suoi voli ad altri vettori (sarebbero l’inglese easyJet e la compagnia tedesca indipendente Condor).

    Il contratto di cessione – che durava due anni nei primi impegni di Lufthansa – ora è prolungato a tre anni.

    Poi c’è il nodo di Linate dove Lufthansa – inglobata Ita – avrebbe il 63% dei diritti di decollo dallo scalo e di atterraggio. Troppi, per la Commissione Ue. Inizialmente, Lufthansa era disposta a liberare 22 slot in favore di potenziali competitori.
    4 velicoli, 40 rotte

    Ora Lufthansa promette di cedere più slot. Permetterebbero a un concorrente di trasferire 4 velivoli negli hangar e sulle piste di Linate, base per percorrere 40 rotte.

    Lette le ultime promesse di Lufthansa, la Commissione Ue farà i market test. Le simulazioni permetteranno di capire se gli impegni di Lufthansa rispondono alle sue obiezioni. Poi, il 13 giugno, la Commissione emetterà il verdetto. L’esito è molto incerto.
    -----------------------------------
    molto bene che a linate abbiano accettato di mollare + dei 22 slot inizialmente offerti. La separazione tra ITA e la lombardia continua.... Non capisco bene invece cosa succedera' sia nel periodo transitorio di 2 anni sulle rotte intercontinentali sia alla scadenza del transitorio ... boh
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    Messaggio Da malpensante 07.05.24 10:50

    Trasferire 4 aerei negli hangar di Linate… ROFL
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    Messaggio Da spanna 07.05.24 13:48

    questa la riporto perche' e' troppo divertente:
    https://www.msn.com/it-it/money/storie-principali/ita-e-lufthansa-hanno-presentato-a-ue-nuovi-rimedi-per-deal/ar-BB1lXtMl?ocid=finance-verthp-feeds
    ----------------------------------------------------
    (Reuters) - Il Tesoro, azionista unico di Ita Airways, ha presentato insieme con Lufthansa le integrazioni alle 'remedies' richieste dalla Commissione Ue per ottenere il via libera alla integrazione tra i due vettori.

    Lo dice il Mef precisando che i nuovi rimedi sono stati presentati nei tempi previsti per rispettare la scadenza del 13 giugno. La Commissione ha fatto sapere di aver posticipato la deadline al 4 luglio dopo aver ricevuto l'integrazione.
    ....
    -------------------------------------------------------------------------
    ahahahhaahha al MEF non gliene va bene una
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    Messaggio Da FlyIce 07.05.24 16:08

    spanna ha scritto:....
    Lo dice il Mef precisando che i nuovi rimedi sono stati presentati nei tempi previsti per rispettare la scadenza del 13 giugno. La Commissione ha fatto sapere di aver posticipato la deadline al 4 luglio dopo aver ricevuto l'integrazione.
    ....
    -------------------------------------------------------------------------
    ahahahhaahha al MEF non gliene va bene una

    In effetti fa ridere.
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    Messaggio Da spanna 07.05.24 18:23

    non si smette mai di ridere:
    https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio/ita-turicchi-quest-anno-registreremo-utile-di-esercizio-nRC_07052024_1536_594667466.html
    ----------------------------------------------------------
    Estate sara' positiva (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Segrate, 07 mag - 'Ita non brucia cassa, produce cassa. Sta facendo numeri importanti e riteniamo quest'anno di poter avere l'utile a livello di bilancio; l'anno scorso abbiamo ottenuto l'utile operativo e ora avremo utile di esercizio'. Lo ha affermato il presidente di Ita Airways, Antonio Turicchi, a margine di un evento organizzato da Sea. Per quanto riguarda l'estate 'sara' positiva su tutto il segmento del traffico: intercontinentale, internazionale e domestico che sta enormemente migliorando', ha aggiunto.
    ----------------------------------
    anche quest'anno il premio pinocchio va al presidente di ITA
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    Messaggio Da DiezDrake 07.05.24 19:41

    In UE hanno imparato bene il "calcio alla lattina" degli italiani a quanto pare, con un ovvio passaggio di testimone alla nuova commissione UE. Rimango dell'idea che LH entrerà in ITA, ma non nei modi illustrati recentemente dalla stampa nazionale, troppo accondiscendente ai desiderata di lorsignori al Gov
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    Messaggio Da malpensante 08.05.24 15:35

    spanna ha scritto:non si smette mai di ridere:
    https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio/ita-turicchi-quest-anno-registreremo-utile-di-esercizio-nRC_07052024_1536_594667466.html
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    Estate sara' positiva (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Segrate, 07 mag - 'Ita non brucia cassa, produce cassa. Sta facendo numeri importanti e riteniamo quest'anno di poter avere l'utile a livello di bilancio; l'anno scorso abbiamo ottenuto l'utile operativo e ora avremo utile di esercizio'. Lo ha affermato il presidente di Ita Airways, Antonio Turicchi, a margine di un evento organizzato da Sea. Per quanto riguarda l'estate 'sara' positiva su tutto il segmento del traffico: intercontinentale, internazionale e domestico che sta enormemente migliorando', ha aggiunto.
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    anche quest'anno il premio pinocchio va al presidente di ITA

    Proprio non vuoi capire che l’esercizio è utile!
    Mantiene in forma, il peso sotto controllo, i muscoli tonici e tu lo vuoi negare.

    Ieri ho faticato a non ridergli in faccia quando ha detto dell’aumento “enorme” dei passeggeri sulla Linate-Fiumicino.
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    Messaggio Da malpensante 08.05.24 15:38

    Ho letto che i fidanzati avrebbero proposto alla UE di cedere non più 11 coppie di slot, ma addirittura 12! Un aumento ENORME, no?

    Peraltro ieri a Linate Di Palma ENAC ha detto esplicitamente, riferendosi a ITA, che “l’Europa ci sta ostacolando” o “danneggiando”. Non ricordo di preciso, ma cambia poco.

    Io credo che ITA stia perculando la UE con proposte ridicole su Linate.
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    Messaggio Da FlyIce 08.05.24 15:54

    Intanto ITA ci delizia con questa nuova pubblicità.
    Lo slogan è da “No comment”. Mai visto nulla di più falso.

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    Messaggio Da spanna 08.05.24 16:23

    bella la pubblicita', aggiungerei subito sotto scritto a mano ma in grande: "A BREVE CON 11/12 VOLI IN MENO AL GIORNO, PREVIA AUTORIZZAZIONE UE"
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    Messaggio Da FlyIce 08.05.24 17:39

    spanna ha scritto:bella la pubblicita', aggiungerei subito sotto scritto a mano ma in grande: "A BREVE CON 11/12 VOLI IN MENO AL GIORNO, PREVIA AUTORIZZAZIONE UE"

    Per di piu', dopo pochi mesi dalla cancellazione della MXP-JFK.
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    Messaggio Da spanna 10.05.24 11:29

    l'opinione del ceo di wizzair su linate:
    https://www.ilsole24ore.com/art/wizz-air-l-italia-top-crescita-ita-lufthansa-concorrenza-rischio-AFKyf7uD?refresh_ce=1
    ----------------------------------------------
    «Vogliamo più slot su Linate, ma la proposta che sta emergendo dalla Commissione europea nel merger tra Ita Airways e Lufthansa non garantisce la concorrenza e non rompe il monopolio. Cedere 11 slot non è sufficiente, dovrebbero essere almeno il doppio. La commissione deve spingere in questa direzione. A queste condizioni non ci stiamo». Il ceo di Wizz Air, Jozsef Váradi aspetta di vedere la proposta finale che uscirà da Bruxelles il 4 luglio senza escludere nulla, anche una eventuale azione legale. «Vogliamo crescere in Italia, abbiamo molti progetti, non c’è solo Linate».
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    Messaggio Da FlyIce 10.05.24 12:48

    Sono sempre più frequenti le segnalazioni di problemi agli aerei ITA.

    Per le condizioni degli interni basta andare su Facebook, nei gruppi di “Fan ITA” per vedere con i propri occhi. Pare che certi 320Neo, nuovissimi, abbiano anche più di 10 posti bloccati (non utilizzabili) perché rotti.

    Poi ci sono problemi generalizzati di manutenzione. In un caso, per un volo ritardato, hanno cambiato 5 aerei nel piano di volo e tutti avevano qualche problema.
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    Messaggio Da spanna 14.05.24 19:13

    intanto giorgetti anche oggi si e' recato col cappello in mano a bruxelles, ma a quanto pare la cosa non e' che gli abbia fruttato un granche':
    https://www.affaritaliani.it/economia/ita-lufthansa-nulla-di-fatto-giorgetti-sconsolato-serve-tanta-pazienza-917782.html
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    L'incontro di oggi tra il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e la vicepresidente della Commissione Europea Margrethe Vestager non avrebbe fatto registrare progressi sostanziali rispetto al precedente incontro, che risale al 25 aprile.  
    I rimedi offerti dal Mef e da Lufthansa per venire incontro alle preoccupazioni per la concorrenza generate dalla possibile fusione tra Ita e la compagnia tedesca erano stimati allora all'incirca al 50% del necessario; dopo i rimedi aggiuntivi presentati il 28 aprile, a quanto si apprende, questa soglia non è aumentata: sono tuttora ritenuti insufficienti. L'indagine approfondita della Dg Concorrenza della Commissione ha una scadenza attualmente prevista per il 4 luglio.
    "Abbiamo chiarito la nostra posizione, la nostra e di Lufthansa. Adesso aspettiamo il verdetto". Lo dice il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, al termine dell'incontro con la vicepresidente della Commissione Europea Margrethe Vestager a Bruxelles, sulla progettata integrazione di Ita in Lufthansa.

    "La Corte entra in camera di consiglio - aggiunge - e ci diranno il verdetto. Poi commenteremo il verdetto". Alla domanda se sia più difficile negoziare con Vestager oppure con gli alleati di governo, Giorgetti risponde che "è sempre complicato. Bisogna sempre avere tanta pazienza. Tanta pazienza", conclude.
    ---------------------------------------------
    dai giorgetti, non c'e' due senza tre, provaci ancora....
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    Messaggio Da spanna 15.05.24 10:34

    FlyIce ha scritto:Sono sempre più frequenti le segnalazioni di problemi agli aerei ITA.

    Per le condizioni degli interni basta andare su Facebook, nei gruppi di “Fan ITA” per vedere con i propri occhi. Pare che certi 320Neo, nuovissimi, abbiano anche più di 10 posti bloccati (non utilizzabili) perché rotti.

    Poi ci sono problemi generalizzati di manutenzione. In un caso, per un volo ritardato, hanno cambiato 5 aerei nel piano di volo e tutti avevano qualche problema.
    Questo articolo conferma le tue indiscrezioni con esempi abbondanti, e parla anche di altro:
    https://www.startmag.it/smartcity/tutte-le-bufere-su-ita-airways-non-solo-bruxelles-per-lufthansa/
    Non solo gli intralci di Bruxelles sul dossier Lufthansa: per Ita Airways, la compagnia aerea di bandiera detenuta al 100 % dal Mef, davvero non c’è pace. Questa volta sotto la lente di ingrandimento sarebbe finito – secondo la ricostruzione di Startmag – il settore della manutenzione.

    Ma andiamo con ordine: 13 maggio 2024, volo AZ-792 da Roma Fiumicino con destinazione Tokyo Haneda. Il volo parte già con un’ora di ritardo, alle 15:57 anziché alle 14:55, sembra per un problema tecnico al carrello che viene risolto prima della partenza.

    Dopo circa 3 ore e mezza di volo l’aereo si trova quasi oltre il Mar Caspio, appena passata la Turchia, e chiede di poter tornare indietro. Motivo? Da quanto si è potuto capire uno dei ceppo freno del nuovissimo Airbus A350 sarebbe stato trovato sulla pista dell’aeroporto di Fiumicino. L’aereo lo avrebbe perso in fase di decollo. Viene allertato il comitato di crisi e viene imposto all’aeroplano di tornare indietro. I passeggeri sono inferociti e più di qualcuno minaccia querele. Ma non si può fare nulla: l’aereo ad Haneda non può atterrare e deve tornare indietro; rientrerà a Fiumicino attorno alle 22.00 ora locale senza alcun problema.

    Questa però non è la prima volta che a Ita accadono degli incidenti degni di nota. Anche l’11 maggio scorso sul volo AZ 678 in partenza da Roma Fiumicino e diretto a San Paolo in Brasile, decollato da Roma attorno alle 11:00 ora locale (circa un ora di ritardo rispetto allo schedulato), dopo circa un ora di volo, arrivato sopra le Baleari, è tornato indietro per il malfunzionamento di una buona parte delle toilette dell’aeromobile.

    Analogo problema è capitato sullo stesso volo di qualche giorno prima. L’aereo però questa volta era riuscito a raggiungere la destinazione ma una volta atterrato a San Paolo, una toilette avrebbe sversato fuori i liquami accumulati durante il volo.

    Nella giornata dell’8 maggio 2024, invece, il volo proveniente da Miami, la AZ630, un Airbus A330-900, ha dovuto abortire la partenza in fase di decollo per un problema tecnico, mentre  un Airbus A220 sempre di ITA, all’aeroporto di Francoforte, nei primi giorni di maggio ha fatto una runway incursion, comunemente detta anche incursione di pista o anche detta invasione di pista, che è un evento nel quale un aeromobile, una persona o un velivolo impegna erroneamente la pista di volo o le vie di rullaggio della pista in uso e questo fenomeno è considerato uno degli eventi più rischiosi nelle operazioni aeroportuali.

    E purtroppo anche nella giornata di ieri si è registrato un problema con il volo AZ 212 in partenza da London City e diretto a Roma. L’aeromobile, un Airbus a 220-100, appena entrato su suolo italiano è stato dirottato a Milano Linate per un non meglio identificato problema di natura tecnico-operativa.

    Ma i problemi per ITA non sarebbero finiti qui. L’ENAC, l’Ente di controllo dell’Aviazione Civile italiano, avrebbe ordinato di effettuare alcune ispezioni in ITA nell’ambito delle procedure europee SAFA-SANA sulla sicurezza interna alle compagnie e questo a seguito della perdita di una ruota del carrello di un Airbus A320 in partenza da Brindisi a metà dell’aprile scorso che per fortuna sarebbe finito in mare. Infatti già in precedenza, nel 2023 l’Easa, a seguito di una ispezione in ITA, aveva registrato degli abbassamenti degli indici SAFA e SANA il tutto a seguito della mancata implementazione e sviluppo delle procedure di risk assessment. E la compagnia proprio ai primi di maggio di quest’anno avrebbe comunicato al proprio personale di cabina le procedure da seguire in caso di ulteriori ispezioni di rampa spiegando che “all’interno del foglio di presentazione equipaggi, è stato inserito un “SOP FOCUS” dedicato alla corretta modalità di gestione delle ispezioni di rampa, SAFA-SACA­ SANA. Si richiede di includere nei Pre-Flight Crew Briefings (OMA 8.4.1), un “highlight” dedicato alle suddette ispezioni. A tal fine, si raccomanda di fare riferimento ai contenuti del MOI e all’OMA 2.4.2.1 SAFA­ SACA-SANA INSPECTIONS. Lo scopo, attraverso il rispetto delle regole aziendali e della normativa EASA di riferimento, è quello di tutelare l’interesse aziendale ed il proprio operato”, segno evidente che c’è una grande preoccupazione per i risultati che potrebbero emergere dopo tali ispezioni.

    Anche sul tema degli indici di load factor Ita non se la starebbe passando molto bene, secondo alcune indiscrezioni sindacali. Se la New York e la Miami stanno dando buoni risultati c’è da registrare in controtendenza un volo ferry da Nuova Delhi a Roma Fiumicino dell’11 aprile sembra per la mancanza di passeggeri e la Chicago inaugurata il giorno 7 aprile 2024, che nei giorni 3-4-5 maggio ha registrato una media passeggeri del 42,4%, pari ad una media di passeggeri caricati di 111,66, ben al di sotto dei risultati che l’azienda si attendeva per questa nuova destinazione.

    “La manutenzione di una compagnia aerea in special modo se vuoi offrire un prodotto di alta gamma, deve essere interna non puoi esternalizzare tutto e lasciare le tue macchine in balia di una società terza che non controlli e sulla quale non hai alcuna possibilità di poter agire in modo puntuale e preciso – commenta con Startmag Cristiano Spazzali, analista ed esperto di trasporto aereo, ex direttore generale di AzzurraAir e che segue da tempo il dossier Ita Airways. “È fondamentale – secondo Spazzali – che Ita si riprenda in mano la manutenzione soprattutto quella di linea e che riveda nel più breve tempo possibile i termini del suo accordo con Atitech”.

    Sui dati di traffico passeggeri, Spazzali spiega che “in una logica dove non sei all’interno di una alleanza i risultati sul lungo raggio sono quelli che ci mettono più tempo per potersi consolidare. Il fattore di rischio sono i ritorni non tanto le andate e ITA al momento non può contare su alcuna alleanza e questo la dice lunga anche sulla capacità di ITA di incidere da sola sulle attività di lungo raggio soprattutto in chiave di concorrenza europea”.

    Intanto ieri il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha incontrato la commissaria europa Margrethe Vestager. È ovvio che uno dei vari argomenti oggetto della riunione era quello sulla privatizzazione di Ita. All’uscita dall’ufficio della Vestager Giorgetti – che era accompagnato da una nutrita delegazione, ivi compreso il presidente esecutivo di Ita, Antonino Turicchi – ha dichiarato: “Abbiamo chiarito la nostra posizione, la nostra e di Lufthansa. Adesso aspettiamo il verdetto”. Giorgetti ha poi commentato ironicamente: “La corte entra in camera di consiglio e poi ci daranno il verdetto. Poi commenteremo il verdetto, ovviamente”, ha poi concluso il ministro leghista all’uscita dal palazzo di Bruxelles, segno evidente che il colloquio non sembra essere andato come tutti si auspicavano e cioè con un sostanziale via libera da parte della Vestager alle nozze tra Ita e Lufthansa.

    Da parte della Commissione europea, a latere dell’incontro tra Vestager e Giorgetti funzionari vicini al dossier fanno sapere che i rimedi presentati da Ita e Lufthansa non sono ancora sufficienti. Le stesse fonti precisano che le parti hanno ancora tempo per apportare miglioramenti in vista del verdetto atteso entro il 4 luglio. Il caso viene definito “complesso” ma, spiegano le stesse fonti, è ancora possibile fare passi avanti sulla base della volontà delle parti.

    Chiosa Spazzali: “Al di la delle dichiarazioni che sentiamo e delle frizioni che ci sono state tra il ministro Giancarlo Giorgetti e la Vice Commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager, le mie fonti indicano che oramai tra le parti e la UE è stato trovato un accordo di massima. Sul dossier Ita-Lufthansa a breve verrà avviato il market test, il che significa che la procedura va avanti e che ha fatto notevoli progressi in un contesto molto difficile, complicato anche dal fatto che la DG COMP nell’ambito delle fusioni aeronautiche non aveva mai avviato delle indagini così complesse a farraginose. Probabilmente serviranno dei correttivi in relazione agli slot da cedere su Linate, e su come gestire l’ingresso di Ita nel consorzio Star Alliance, ma ritengo che alla fine la UE dovrà, gioco forza, dare il proprio benestare alle nozze. La questione sulle rotte di lungo raggio che andrebbero ad impattare profondamente la concorrenza non sta più in piedi. L’utenza già oggi gode di un’ampia gamma di possibilità per raggiungere le destinazioni di lungo raggio messe sotto la lente di Bruxelles, in particolare Tokyo, Toronto, Los Angeles e anche New York. Se ho fatto bene i calcoli, la procedura di indagine dovrebbe concludersi entro il 4 luglio 2024, il che significa che il via libera della UE dovrebbe arrivare proprio in quei giorni. Dando il tempo necessario ai rispettivi attori di preparare i documenti, di predisporre l’aumento di capitale e di concordare i nuovi vertici di ITA, ritengo che tutto si dovrebbe concretizzare entro i primi giorni di settembre del 2024”.
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    Messaggio Da spanna 16.05.24 18:13

    https://it.investing.com/news/stock-market-news/lufthansa-offre-compromesso-su-rotte-a-corto-raggio-per-accordo-con-ita--fonti-2372398
    ----------------------------------------------------------
    BRUXELLES/FRANCOFORTE/ROMA (Reuters)
    .....
    Lufthansa ha inoltre offerto di cedere 40 slot dell'aeroporto di Milano Linate a easyJet e Volotea.
    ....
    -------------------------------------------------
    appero' le cose cominciano a diventare serie, 20 coppie non sono male. Bene, proseguiamo...
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    Messaggio Da spanna 18.05.24 9:30

    E' chiaro che il governo italiano ha dei seri problemi a rapportarsi con le istituzioni UE. Prima di tutto qualcuno dovrebbe spiegarmi che cosa ci va a fare il ministro del tesoro a Bruxelles, per ben 2 volte, a parlare di diritti di decollo e atterraggio su aeroporti congestionati nonché di voli di lungo raggio. Che diavolo c'entra? Il MEF deve pensare ad amministrare centinaia di miliardi di fondi pubblici, mica può andare a parlare di dettagli tecnici in una trattativa che coinvolge un'azienda pubblica di modeste dimensioni, scherziamo? Al massimo ci poteva andare il ministro dei trasporti, se proprio proprio si vuole esagerare.
    Inoltre abbiamo già sentito le dichiarazioni di salvini secondo cui la bocciatura dell'accordo ITA-LH sarebbe un atto ostile contro l'Italia. Oggi berberi, il megafono del governo, ribadisce il concetto in un articolo:
    " L’eventuale stop alle nozze è destinato a scatenare uno scontro politico — filtra da fonti istituzionali — perché verrebbe visto come un’azione contro l’Italia. Roma e Francoforte, proseguono, hanno fatto i «compiti». All’Antitrust Ue toccherà spiegare perché blocca l'investimento. "
    Imbecillita' allo stato puro. Il governo italiano, dopo oltre 25 anni, ancora non ha capito che la UE, con la convinta approvazione da parte di tutti gli stati membri, ha preso una forte decisione riguardo al settore aviazione, per creare un vero mercato unico non influenzato da aiuti di stato vari ed eventuali. Sono 25 anni che Roma continua a remare controcorrente invece che cercare di sfruttare le opportunità che il mercato offre. Ed è una pia illusione pensare che facendo gli offesi e i perseguitati le cose possano cambiare e l'Italia possa ottenere ciò che l'intera Europa, Italia compresa, ha deciso di non volere più: che si continui con aiuti e aiutini di stato che impediscono la crescita di un vero mercato libero ed efficiente. Anzi questo modo di porsi non solo non aiuta ma favorisce la formazione di sentimenti antieuropei e movimenti sovranisti che finiscono per disintegrare quanto di buono si sta cercando di creare con la UE. Per 25 anni Roma, invece che lavorare per costruire una grande compagnia aerea italiana che assecondasse il mercato e crescesse con esso ha lavorato per opporsi al mercato e difendere piccoli e grandi privilegi di un'azienda che ha smarrito la capacità di produrre ricchezza. Invece che prendersela con la UE sarebbe ora che il governo italiano facesse mea culpa e volasse pagina, ma ahimè mi pare che siamo ben distanti da questo momento.
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    Messaggio Da spanna 20.05.24 10:42

    https://www.ilmessaggero.it/economia/news/ita_lufthansa_nuovi_tagli_rotte-8128135.html
    ----------------


    Tre giorni per salvare l’alleanza Ita-Lufthansa. Una corsa contro il tempo per presentare a Bruxelles una nuova proposta con altri tagli di rotte. A Francoforte ci stanno lavorando alacremente ma il vero nodo non sono tanto le tratte in Europa ma quelle di lungo raggio. E su questo fronte, il più difficile da risolvere, il pallino è in mano, paradossalmente, ai partner americani di Lufthansa, ovvero United Airlines e Air Canada che devono accettare i sacrifici chiesti dalla Ue, rinunciando ad una parte dei profitti sui voli di lungo raggio Usa-Europa. Questione spinosa da risolvere, ma decisiva.

    Il nuovo pacchetto di impegni con i dovuti miglioramenti per arrivare alle tanto agognate nozze sarà consegnato, come detto, nelle prossime ore. Perchè le proposte messe sul piatto finora sullo scalo di Milano-Linate, sulle rotte a corto raggio dall'Italia all'Europa centrale e sui collegamenti a lungo raggio da Fiumicino verso Stati Uniti e Canada sono state ritenute insufficienti da Bruxelles. In caso di modifiche nella giusta direzione, la Commissione europea, impegnata al momento nel market test che si concluderà oggi, valuterà i nuovi rimedi e la sua decisione potrebbe «consolidarsi» già a inizio giugno. Senza miglioramenti, a quanto si apprende da fonti comunitarie, l'operazione è invece destinata ad essere bocciata. L'annuncio ufficiale è atteso entro il 4 luglio. La Commissione chiede di cedere molti più slot a Milano Linate: il 30%, 60 voli giornalieri, e in questo modo la quota di mercato combinata sullo scalo passerebbe dal 66 al 46%. Ita e Lufthansa propongono invece di rilasciare l'11-12% degli slot. La compagnia tedesca dovrebbe, poi, rinunciare ai ricavi che realizza sui voli tra l'Italia e il Nord America.

    L'idea avanzata dai tedeschi, ossia congelare per due anni l'alleanza con Ita sui lunghi collegamenti da Fiumicino con Usa e Canada non ha convinto la Commissione in quanto Lufthansa detiene già un'ampia quota di mercato attraverso le joint venture formate con United Airlines e Air Canada. Ed è qui che si cerca di trovare la quadra. Altrimenti tutto sfumerà. Di certo sul fronte slot di Linate e sulle rotte europee i margini di manovra sono più ampi.

    Qualche giorno fa il presidente di Ita Airways, Antonino Turicchi, aveva sottolineato che «questa è un'operazione a favore del mercato, non compromette la concorrenza». E in difesa dell'operazione Italo-Tedesca si era espresso anche l'amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone. La fusione «significa molto per il Paese e per l'Europa, nonostante i dubbi che la Commissione solleva», ha detto il numero uno di Adr, evidenziando come «i profili di concentrazione di questa operazione siano oggettivamente marginali nel contesto del mercato rilevante». Una eventuale bocciatura dell'operazione Ita-Lufthansa da parte della Commissione europea aprirebbe scenari molto foschi per il futuro della newco, nata dalle ceneri di Alitalia. L'amministratore delegato del gruppo Ryanair, Michael O'Leary, non ha dubbi: senza Lufthansa la compagnia italiana «andrà in bancarotta e scomparirà».

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    Messaggio Da D960 20.05.24 20:20

    60 voli giornalieri comincia ad essere qualocosa, quindi 10 LH assieme a 20 ITA. I voli in continuità territoriale come si inseriscono in tutto ciò? La nuova CT sarda partirà a ottobre 2024.

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